Camera di Commercio di Modena
Tu sei qui: Home / Tutela del Mercato / Brevetti e marchi / Marchio Comunitario

Azioni sul documento

Marchio Comunitario

pubblicato il 15/10/2013 12:45, ultima modifica 19/11/2013 11:34
Richiesta di registrazione di marchio internazionale

Il marchio comunitario è un marchio valido nell'intera Unione europea che conferisce al titolare un diritto esclusivo negli Stati membri dell'Unione.

Come qualsiasi marchio, anche il marchio comunitario deve rispondere a determinati requisiti quali la novità, la capacità distintiva, la liceità ecc. (art. 7 del Regolamento (CE) n. 207/2009) che dovranno risultare tali in tutti i Paesi dell'Unione Europea e in tutte le relative lingue ufficiali.

Il sistema del marchio comunitario prevede un unico iter di registrazione, che consiste in un'unica domanda alla quale segue un'unica procedura d'esame e un unico fascicolo.
È impossibile limitare la portata geografica della tutela solo ad alcuni Stati membri in quanto rappresenta un diritto avente carattere unitario.
Dopo ogni successivo allargamento dell'Unione europea, ogni marchio comunitario registrato o per il quale si è presentata domanda di registrazione viene automaticamente esteso ai nuovi Stati membri senza la necessità di sbrigare formalità o di pagare una tassa.

Il deposito del marchio comunitario non richiede un precedente deposito di marchio nazionale (requisito invece necessario per il marchio internazionale) e la domanda non viene presentata alle Camere di Commercio che non sono competenti in materia.

Destinatari

Possono essere titolari di marchi comunitari le persone fisiche o giuridiche, compresi gli enti di diritto pubblico (art. 5 del Regolamento (CE) n. 207/2009).

Modalità operativa

Vi sono due modi per ottenere la protezione di un marchio su tutto il territorio dell'Unione europea: 1. Marchio comunitario: un diritto esclusivo che protegge segni distintivi valido in tutta l'Unione europea, registrato direttamente presso l'UAMI ad Alicante conformemente alle condizioni stabilite nei regolamenti sui marchi comunitari. La domanda di registrazione deve essere redatta su apposito modulo predisposto dall'UAMI e può essere trasmessa direttamente all'UAMI anche on line con deposito elettronico o con il tramite dell'UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi). 2. Marchio internazionale che designa la Unione europea (UE): anche in questo caso si tratta di un diritto esclusivo, che viene tuttavia amministrato dall'Ufficio internazionale dell'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (OMPI) a Ginevra, conformemente al Protocollo di Madrid. L'OMPI tratta la domanda e successivamente la invia all'UAMI, che provvederà a esaminarla in conformità con le condizioni stabilite nei regolamenti sui marchi comunitari. Ciò equivale a tutti gli effetti alla presentazione diretta di una domanda di registrazione di un marchio comunitario. Possibilità di rivendicare la preesistenza di marchi nazionali Il marchio comunitario è stato concepito per integrare i sistemi di protezione nazionali. Se un richiedente o un titolare di un marchio comunitario possiede già un marchio nazionale anteriore identico per gli stessi prodotti o servizi, può rivendicare la preesistenza di quel marchio. In questo modo i richiedenti/titolari possono mantenere inalterati i propri diritti preesistenti, anche se rinunciano al marchio nazionale o decidono di non rinnovarlo. Diritto di priorità Il richiedente un marchio comunitario può rivendicare la priorità di un marchio nazionale identico o di una registrazione internazionale anteriore depositata per gli stessi prodotti e servizi entro sei mesi dalla data di deposito della prima domanda, e beneficiare quindi degli effetti della data anteriore. Se la prima domanda di marchio si riferisce a un marchio comunitario, può essere usata anche per il deposito successivo di marchi identici in altri paesi, rivendicando la priorità della domanda di marchio comunitario anteriore. Preventiva ricerca di anteriorità Come per la procedura volta ad ottenere la registrazione di un marchio su base nazionale, anche per una tutela comunitaria è opportuno effettuare una preventiva ricerca di anteriorità. Questa, sarà tesa ad accertare l'inesistenza del marchio nei diversi Stati aderenti nonché nella banca dati comunitaria e in quella internazionale. Procedura di opposizione alla registrazione di un marchio comunitario Il titolare di un marchio anteriore depositato, solitamente in uno degli Stati dell'Unione Europea, può presentare all'UAMI opposizione alla registrazione di un marchio che sia identico o confondibile con il marchio preesistente, entro i tre mesi dalla data di pubblicazione della domanda, dietro pagamento della relativa tassa. Se l'opposizione viene accettata, la domanda di registrazione viene respinta è però possibile trasformarla in tanti marchi nazionali, in quegli Stati solamente ove non sussistono problemi di conflitto con i marchi esistenti.

Link

Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno (UAMI)

Depositare un marchio comunitario modulistica

Ricerca di un marchio: TMview

Procedura di opposizione

Pagamenti on line

Pagamenti on line

Sistema di pagamento dei servizi camerali
« dicembre 2017 »
dicembre
lumamegivesado
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031
Modena Economica

N. 5 settembre - ottobre 2017

Info - Contatti

n. 5 Settembre / Ottobre 2017

Certificati e visure ora anche in lingua inglese

Fatturazione Elettronica P.A.

    Amministrazione Trasparente

Area Amministratori

 

 

Area riservata
Fatti riconoscere
Standard

Powered by Plone ®

Camera di Commercio

C.F. e Partita Iva 00675070361
Tel. 059208111 - URP
Iban IT98K0503412900000000006700
Contabilità speciale Banca d'Italia: 0319324
Fatt. elettronica - Cod. univoco: XECKYI
PEC: