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Registro A.E.E.

pubblicato il 17/10/2013 08:00, ultima modifica 14/02/2018 16:07

Il Registro Nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche Elettroniche) è istituito presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare allo scopo di garantire la raccolta e la tenuta delle informazioni necessarie a consentire la verifica del rispetto delle prescrizioni normative in materia di corretto trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), nonché la definizione delle quote di mercato.

L'istituzione del Registro A.E.E. è prevista  dal D.Lgs. 151/2005, ma l'effettiva operatività del Registro risale al 2007, a seguito dell'entrata in vigore del D.M. 185/2007.  Successivamente, il Decreto Legislativo del 14 marzo 2014 n. 49 ha riformato la normativa che disciplina il Registro A.E.E. abrogando gran parte le delle norme contenute nel D.Lgs. 151/2005 ed alcuni articoli del D.M. 185/2007 e introducendo nuove disposizioni. Il D.Lgs.49/2014, che recepisce la direttiva 2012/19/UE, disciplina, tra l'altro, la raccolta, il recupero e lo smaltimento dei RAEE.

Chi è tenuto all'iscrizione al Registro A.E.E.

Sono tenuti ad iscriversi al Registro A.E.E. (art. 29 D.Lgs. 49/2014) i sistemi collettivi o misti istituiti per il finanziamento della gestione dei RAEE e i "produttori" di apparecchiature elettriche ed elettroniche, come definiti dall'art. 4, comma 1, lettera g), del D. Lgs. 49/2014. E' considerato "produttore di AEE" la persona fisica o giuridica che, qualunque sia la tecnica di vendita utilizzata, compresa la comunicazione a distanza ai sensi del D.Lgs. 206/2005,:

  1. è stabilita nel territorio nazionale e fabbrica AEE recanti il suo nome o marchio di fabbrica oppure commissiona la progettazione o la fabbricazione di AEE e le commercializza sul mercato nazionale apponendovi il proprio nome o marchio di fabbrica;
  2. è stabilita nel territorio nazionale e rivende sul mercato nazionale, con il suo nome o marchio di fabbrica, apparecchiature prodotte da altri fornitori. Il rivenditore non viene considerato produttore, se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del numero 1);
  3. è stabilita nel territorio nazionale ed immette sul mercato nazionale, nell'ambito di un'attività professionale, AEE di un Paese terzo o di un altro Stato membro dell'Unione Europea; 
  4. è stabilita in un altro Stato membro dell'Unione Europea o in un Paese terzo e vende sul mercato nazionale AEE mediante tecniche di comunicazione a distanza direttamente a nuclei domestici o a utilizzatori diversi dai nuclei domestici;

Produttori esteri

Il produttore avente sede legale in un altro Stato membro dell'Unione Europea può designare con mandato scritto un rappresentante autorizzato, inteso come persona giuridica stabilita sul territorio italiano o persona fisica, in qualità di legale rappresentante di una società stabilita nel territorio italiano, responsabile per l'adempimento degli obblighi ricadenti sul produttore, ai sensi della presente decreto legislativo.

Produttori solo per l'esportazione

Per le apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all'esportazione il produttore è considerato
tale solo ai fini degli articoli 5 (progettazione dei prodotti), 26 (Informazione agli utilizzatori), 28 (marchio di
identificazione dei prodotti) e 29 (iscrizione al Registro) del D.Lgs. 49/2014.
Chi produce solo per l'esportazione è quindi tenuto all'iscrizione al Registro.

Vendita a distanza

Il produttore che fornisce AEE sul territorio nazionale mediante tecniche di comunicazione a distanza, nel caso in cui non abbia sede nel territorio italiano, effettua l'iscrizione al Registro AEE personalmente o tramite un rappresentante autorizzato inteso come persona giuridica stabilita sul territorio italiano o persona fisica, in qualità di legale rappresentante di una società stabilita nel territorio.

I "produttori" di apparecchiature elettriche ed elettroniche (o nel caso di imprese straniere i rappresentanti autorizzati) possono immettere sul mercato tali prodotti solo in seguito all'iscrizione al Registro.

I soggetti iscritti nel Registro A.E.E. sono tenuti a comunicare qualsiasi variazione dei dati comunicati all'atto dell'iscrizione e a richiedere la cancellazione in caso di cessazione dell'attività che ha determinato l'obbligo di iscrizione.

Modalità di iscrizione

Le domande d'iscrizione al Registro devono essere inviate esclusivamente per via telematica alla Camera di Commercio della provincia in cui è ubicata la sede legale del soggetto obbligato o del rappresentante autorizzato del produttore che ha sede in un paese estero.

L'accesso al sistema telematico deve essere effettuato tramite dispositivo di firma digitale dotato di certificato di autenticazione intestato al legale rappresentante dell'impresa/rappresentante autorizzato di impresa con sede all'estero.

Importi da versare e modalità di pagamento:

  • tassa di concessione governativa di € 168,00 da versare sul c.c.p. 8003 intestato a "Agenzia delle Entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo Pescara - Tasse Concessioni Governative" - Codice causale 8617 "altri atti";
  • diritti di segreteria di € 30,00;
  • imposta di bollo di € 16,00.

I diritti di segreteria e l'imposta di bollo possono essere pagati con un unico versamento di € 46,00 sul c.c.p. n. 14287411 intestato alla Camera di Commercio di Modena, causale "diritti segreteria e imposta di bollo Reg. AEE" , con carta di credito oppure tramite Telemaco.
Le attestazioni di versamento mediante c.c.p. devono essere scansionate ed allegate alla pratica telematica. 

Numero di iscrizione

Una volta effettuata l'iscrizione, a ciascun produttore viene rilasciato un numero di iscrizione.

Entro trenta giorni dal suo rilascio, il numero di iscrizione deve essere indicato dal produttore in tutti i documenti commerciali.

Modalità di modificazione e cancellazione

La domanda di modificazione delle informazioni comunicate al Registro A.E.E. oppure di cancellazione dal Registro deve essere inoltrata per via telematica con modalità analoghe a quelle dell'iscrizione.

Importi da versare e modalità di pagamento:

  • diritti di segreteria di € 30,00
  • imposta di bollo di € 16,00

L'importo dovuto può essere pagato con un unico versamento di € 46,00 sul c.c.p. n. 14287411 intestato alla Camera di Commercio di Modena, causale "diritti segreteria e imposta di bollo Reg. AEE", con carta di credito oppure tramite Telemaco.

Comunicazione Annuale 2018

La normativa vigente (art. 29, c. 6, D.Lgs. 49/2014 e art. 6 D.M. 185/2017) stabilisce che i "produttori" di A.E.E. e i sistemi collettivi di finanziamento devono presentare telematicamente la comunicazione annuale riguardo le quantità di A.E.E. immesse sul mercato nell'anno precedente. La comunicazione annuale 2018 deve essere effettuata avvalendosi del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale approvato con D.P.C.M. 28/12/2017.
Rispetto allo scorso anno le modalità di compilazione e trasmissione della Comunicazione Annuale sono rimaste immutate: i produttori di AEE e i sistemi collettivi di finanziamento devono compilare la comunicazione apparecchiature elettriche ed elettroniche esclusivamente per via telematica, tramite il sito www.registroaee.it
Il modello allegato al decreto è riportato a scopo esemplificativo e non può essere utilizzato per trasmettere la dichiarazione.
Per accedere alla scrivania personale del sito www.registroaee.it i dichiaranti devono essere in possesso di un dispositivo contenente il certificato di firma digitale, valido al momento dell'invio, intestato al legale rappresentante o al soggetto da questi delegato.

La scadenza per l’invio della comunicazione annuale 2018 è il 30 aprile 2018.
La presentazione della Comunicazione annuale non comporta il versamento di alcun importo.

L'omessa o incompleta o inesatta presentazione della Comunicazione Annuale AEE è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.000 a Euro 20.000 (art. 38, comma 2, lettera h, del  D.Lgs 49/2014).

Sanzioni

L'art. 38 del D.Lgs. 49/2014 definisce il regime sanzionatorio applicabile nei casi di violazione delle disposizioni in materia di AEE. In particolare, il comma 2 lettera g) prevede che il "produttore", come definito dall'art. 4, comma 1, lettera g) del D.Lgs. 49/2014, che immette sul mercato apparecchiature elettriche ed elettroniche senza avere provveduto all'iscrizione nel Registro nazionale A.E.E. è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 30.000 ad euro 100.000.

Il comma 2 lettera h) prevede che il "produttore" che, entro il termine stabilito dall'articolo 29 comma 2 del D.Lgs. 49/2014, non effettua l'iscrizione al Registro nazionale A.E.E. o non effettua le comunicazioni delle informazioni ivi previste, ovvero le comunica in modo incompleto o inesatto, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 ad euro 20.000.

Normativa

  • Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151
  • Decreto Ministero dell'Ambiente 25 settembre 2007 n. 185 
  • Decreto Ministero dell'Ambiente 12 maggio 2009
  • Decreto Ministero dell'Ambiente 8 marzo 2010 n. 65
  • Direttiva 2012/19/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 4 luglio 2012

  • Decreto Legislativo 14 marzo 2014 n. 49

  • Decreto Ministero dell'Ambiente 31 maggio 2016 n. 121

  • Decreto Ministero dell'Ambiente 10 giugno 2016 n. 140

  • Decreto Ministero dell'Ambiente  17 giugno 2016

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