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Registro A.E.E.

pubblicato il 17/10/2013 08:00, ultima modifica 09/03/2017 11:03

Il Registro Nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei RAEE è istituito presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare allo scopo di garantire la raccolta e la tenuta delle informazioni necessarie a consentire la verifica del rispetto delle prescrizioni normative in materia di corretto trattamento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), nonché la definizione delle quote di mercato.

Dal 12 aprile 2014 è entrato in vigore il Decreto Legislativo n. 49 del 14 marzo 2014 che ha abrogato in gran parte le norme contenute nel D.Lgs. 151/2005 ed alcuni articoli del regolamento 185/2007. Il D.Lgs.49/2014, che recepisce la direttiva 2012/19/CE, disciplina la raccolta, il recupero e lo smaltimento dei RAEE.

Le principali novità introdotte dal D.Lgs. 49/2014 rispetto al precedente D.Lgs. 151/2005 sono le seguenti:

  1. all'atto dell'iscrizione al Registro nazionale, i "produttori" devono indicare, oltre ai dati finora richiesti, anche il marchio delle apparecchiature, le tecniche di vendita utilizzate, e le AEE che vengono solo esportate.
    Subordinatamente all'approvazione del decreto sulle garanzie finanziarie che dovranno essere versate dai produttori, sarà possibile per i produttori di AEE domestiche scegliere di finanziare individualmente la raccolta e la gestione ambientalmente compatibile dei rifiuti derivanti dalle proprie A.E.E.; 
  2. ampliamento dell'ambito di applicazione includendo da subito anche i pannelli fotovoltaici mentre, a partire dal 2018 verranno incluse tutte le A.E.E., ad eccezione di quelle esplicitamente menzionate nella direttiva e nel decreto di recepimento; 
  3. i rifiuti delle A.E.E. che potrebbero essere usate sia dai nuclei domestici che da utilizzatori diversi dai nuclei domestici sono in ogni caso considerati RAEE provenienti dai nuclei domestici; 
  4. i soggetti non stabiliti sul territorio nazionale sono soggetti ad una specifica disciplina; 
  5. i "produttori" dovranno apporre sulle apparecchiature, entro il 09/10/2014, un marchio che consenta di individuare in maniera inequivocabile il produttore delle AEE e che indichi che le stesse sono state immesse sul mercato successivamente al 13 agosto 2005 (art. 28 D.Lgs. 49/2014); 
  6. i distributori con superficie di vendita superiore a 400 mq avranno l'obbligo di ritirare gratuitamente RAEE di piccolissime dimensioni conferiti dagli utilizzatori, senza obbligo di acquisto di AEE equivalenti, secondo modalità da definirsi con un successivo decreto; 
  7. i distributori che vendono online, per adempiere all'obbligo del ritiro gratuito "uno contro uno", devono indicare i luoghi di raggruppamento presso i quali il consumatore può conferire gratuitamente i Raee di tipo equivalente pena la nullità del contratto di vendita (art. 22 D.Lgs.49/2014);
  8. nuove tempistiche e modalità per l'avvio dei RAEE domestici ai centri di raccolta da parte dei distributori;
  9. i sistemi collettivi dovranno adottare uno statuto standard che dovrà essere definito dal Ministero dell'Ambiente con apposito Decreto.

Le modalità per il funzionamento del registro e per la raccolta delle iscrizioni e delle comunicazioni annuali rimangono quelle fissate dal regolamento (D.M. 25 settembre 2007 n. 185): ovviamente le imprese già iscritte non dovranno riscriversi ma, qualora si rendesse necessario, dovranno aggiornare le informazioni comunicate. Sul registro verranno inoltre pubblicate le quote di mercato di ciascun produttore.

Con cadenza annuale i "produttori", anche tramite i sistemi di gestione collettivi ai quali aderiscono, devono comunicare al Registro le quantità e le categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato, raccolte attraverso tutti i canali e avviate al recupero nell'anno solare precedente.

Chi è tenuto all'iscrizione al Registro A.E.E.

Sono tenuti ad iscriversi al Registro A.E.E. i sistemi collettivi di gestione dei RAEE domestici, i sistemi individuali riconosciuti ed i "produttori" di apparecchiature elettriche ed elettroniche, come definiti dall'art. 3 comma 1 lettera m) del D. Lgs. 151/2005 che identifica quale "Produttore" chiunque:

  • fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio;
  • rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non è considerato "produttore" se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto 1;
  • importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'ambito di un'attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza;
  • produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all'esportazione è produttore solo ai fini dell'obbligo della progettazione dei prodotti e delle comunicazioni annuali e dell'iscrizione al registro dei produttori (artt. 5 - 26 - 28 e 29 D.Lgs. 49/2014).

I "produttori" di apparecchiature elettriche ed elettroniche (o nel caso di imprese straniere i rappresentanti autorizzati) possono immettere sul mercato tali prodotti solo in seguito all'iscrizione al Registro.

I soggetti iscritti nel Registro A.E.E. sono tenuti a comunicare qualsiasi variazione dei dati comunicati all'atto dell'iscrizione e a richiedere la cancellazione in caso di cessazione dell'attività che ha determinato l'obbligo di iscrizione.

Modalità di iscrizione

Le domande d'iscrizione al Registro devono essere inviate esclusivamente per via telematica alla Camera di Commercio della provincia in cui è ubicata la sede legale del soggetto obbligato o del rappresentante autorizzato del produttore che ha sede in un paese estero.

L'accesso al sistema telematico deve essere effettuato tramite dispositivo di firma digitale dotato di certificato di autenticazione (Smart Card, Carta Nazionale dei Servizi CNS o Business key) intestato al legale rappresentante dell'impresa/rappresentante autorizzato di impresa con sede all'estero.

Importi da versare e modalità di pagamento:

  • tassa di concessione governativa di € 168,00 da versare sul c.c.p. 8003 intestato a "Agenzia delle Entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo Pescara - Tasse Concessioni Governative" - Codice causale 8617 "altri atti";
  • diritti di segreteria di € 30,00;
  • imposta di bollo di € 16,00.

I diritti di segreteria e l'imposta di bollo possono essere pagati con un unico versamento di € 46,00 sul c.c.p. n. 14287411 intestato alla Camera di Commercio di Modena, causale "diritti segreteria e imposta di bollo Reg. AEE" oppure tramite Telemaco.
Le attestazioni di versamento mediante c.c.p. devono essere scansionate ed allegate alla pratica telematica. 

Numero di iscrizione

Una volta effettuata l'iscrizione, a ciascun produttore viene rilasciato un numero di iscrizione.

Entro trenta giorni dal suo rilascio, il numero di iscrizione deve essere indicato dal produttore in tutti i documenti commerciali.

Modalità di modificazione e cancellazione

La domanda di modificazione delle informazioni comunicate al Registro A.E.E. oppure di cancellazione dal Registro deve essere inoltrata per via telematica con modalità analoghe a quelle dell'iscrizione.

Importi da versare e modalità di pagamento:

  • diritti di segreteria di € 30,00
  • imposta di bollo di € 16,00

L'importo dovuto può essere pagato con un unico versamento di € 46,00 sul c.c.p. n. 14287411 intestato alla Camera di Commercio di Modena, causale "diritti segreteria e imposta di bollo Reg. AEE" oppure tramite Telemaco Pay.

Comunicazione Annuale 2017

La normativa vigente stabilisce che i "produttori" iscritti al Registro A.E.E. devono presentare telematicamente la comunicazione annuale riguardo le quantità di A.E.E. immesse sul mercato nell’anno precedente. Se il dichiarante nell'anno di riferimento NON ha immesso sul mercato alcuna apparecchiatura elettrica ed elettronica dovrà esplicitamente indicare il valore 0 (zero).

La scadenza per l’invio della comunicazione annuale 2017 è il 30 aprile: essendo un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno seguente non festivo, ovvero al 2 maggio 2017.
La presentazione della Comunicazione annuale non comporta il versamento di alcun importo.
Le modalità di compilazione e trasmissione della comunicazione annuale sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno e sono reperibili nel manuale operativo già in uso per il 2016 disponibile nella sezione "Manuali e Guide".

Sanzioni

L'art. 38 del D.Lgs. 49/2014 definisce il regime sanzionatorio applicabile nei casi di violazione delle disposizioni in materia di AEE. In particolare, il comma 2 lettera g) prevede che il "produttore" che immette sul mercato apparecchiature elettriche ed elettroniche senza avere provveduto all'iscrizione nel Registro RAEE è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 30.000 ad euro 100.000.

Il comma 2 lettera h) prevede che il produttore che, entro il termine stabilito dall'articolo 29 comma 2, non effettua l'iscrizione al Registro nazionale o non effettua le comunicazioni delle informazioni ivi previste, ovvero le comunica in modo incompleto o inesatto, è soggetto alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2.000 ad euro 20.000.

Normativa

  • Decreto Legislativo 25 luglio 2005 n. 151 (S.O. n. 135 G.U. n. 175 del 29/07/2005)
  • D.M. 25 settembre 2007 n. 185 Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
  • Decreto 12 maggio 2009 Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare "Modalità di finanziamento della gestione dei rifiuti di apparecchiature di illuminazione da parte dei produttori delle stesse"
  • Legge 20/11/2009 n. 166 "Conversione in legge del Decreto Legge 25 settembre 2009 n. 135" (S.O. n. 215 G.U. n. 274 del 24/11/2009)
  • D.P.C.M. 27 aprile 2010 (S.O. n. 80 della G.U. n. 98 del 28/04/2010)
  • Comunicato del Ministero dell’Ambiente (G.U. n. 100 del 30/04/2010)
  • Legge n. 96 del 4 giugno 2010
  • Direttiva 2012/19/CE

  • Decreto Legislativo 14 marzo 2014 n. 49 (S.O. n. 30 della G.U. n. 73 del 28/03/2014)

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