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Alternanza Scuola - Lavoro

pubblicato il 17/10/2013 08:05, ultima modifica 09/10/2017 12:44

Con l'articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n. 53 viene introdotta nel sistema educativo italiano la possibilità per i giovani dai 15 ai 18 anni di realizzare il percorso formativo anche "attraverso l'alternanza di periodi di studio e di lavoro, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, sulla base di convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con enti, pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro."

Il successivo Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n.77 ha disciplinato l'alternanza scuola-lavoro come modalità di realizzazione dei corsi del secondo ciclo con lo scopo di far acquisire agli studenti competenze spendibili nel mercato del lavoro e favorirne l'orientamento per valorizzarne le vocazioni personali. Nell'articolo 4 viene precisato che "i percorsi in alternanza sono dotati di una struttura flessibile e si articolano in periodi di formazione in aula e in periodi di apprendimento mediante esperienze di lavoro, che le istituzioni scolastiche e formative progettano e attuano sulla base delle convenzioni". L'alternanza viene riconosciuta come una metodologia didattica che realizza un collegamento organico tra le istituzioni scolastiche e formative e il mondo del lavoro consentendo la partecipazione attiva delle imprese e degli gli enti pubblici e privati.

Il Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, ha contribuito a consolidare la metodologia dell'alternanza favorendo l'orientamento e definendo i diritti e i doveri degli studenti impegnati in percorsi di alternanza scuola-lavoro.

Con l'obiettivo di aumentare l'offerta formativa, la Legge 13 luglio 2015, n. 107 la cosiddetta "Buona Scuola" potenzia ulteriormente l'alternanza scuola-lavoro prevista nel secondo ciclo di istruzione; in particolare, con i commi dal 33 al 43 dell'articolo 1:

  • inserisce organicamente percorsi obbligatori nel secondo biennio e nell'ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado a partire dall'anno scolastico 2015/2016, indicando la durata complessiva di almeno 400 ore per gli istituiti tecnici e professionali e di almeno 200 ore per i licei,
  • autorizza la spesa di 100 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2016,
  • istituisce il Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro, a cui si iscrivono le imprese e gli enti pubblici e privati, le associazioni, i liberi professionisti disponibili ad accogliere studenti.

L'alternanza scuola-lavoro diventa così una strategia educativa dove l'impresa e l'ente pubblico o privato sono invitati ad assumere un ruolo complementare all'aula e al laboratorio scolastico nel percorso di istruzione degli studenti in modo da contribuire alla realizzazione di un collegamento organico tra istituzioni scolastiche e formative e il mondo del lavoro.

Protocollo d'Intesa tra CCIAA e Ufficio VIII - ambito territoriale di Modena

La legge 107/2015 oltre a prevedere 400 ore di alternanza, da effettuarsi nel triennio, per gli studenti degli Istituti tecnici e professionali e 200 per i liceali, ha istituito il Registro nazionale dell'alternanza scuola-lavoro, consultabile all'indirizzo: www.scuolalavoro.registroimprese.it.

In attesa che tale Registro sia effettivamente popolato da tutti i soggetti disposti a collaborare con le scuole, per favorire le Istituzioni scolastiche, che spesso hanno difficoltà ad individuare le imprese presso le quali inviare gli studenti in stage, la Camera di Commercio di Modena nella primavera del 2016 ha sottoscritto un Protocollo d'Intesa con l'Ufficio VIII - Ambito Territoriale di Modena, prevedendo la concessione gratuita di elenchi di imprese, fino ad un massimo di 1.000 occorrenze, ai tutor scolastici che ne faranno richiesta.

Per effettuare tali richieste, i tutor scolastici referenti per l'alternanza dovranno inviare una mail al seguente indirizzo: , precisando i comuni e i codici attività delle imprese da ricercare.

Normativa

Delibera di Giunta n. 44 del 23/3/2016.

Allegati

Protocollo d'Intesa (File firmato formato P7M)

Link

Registro Nazionale per l'alternanza Scuola Lavoro

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