Camera di Commercio di Modena
Tu sei qui: Home / Promozione / Incentivi Pubblici / Fondo rotativo per il microcredito

Azioni sul documento

Fondo rotativo per il microcredito

pubblicato il 15/03/2017 16:20, ultima modifica 26/09/2017 10:54
Regione Emilia Romagna - L.R. n. 23/2015 - Accesso al credito agevolato per imprese, lavoratori autonomi e liberi professionisti.

Il Fondo regionale Microcredito gestito da Unifidi è un fondo rotativo della Regione Emilia Romagna rivolto alle piccole imprese ed ai professionisti che punta a finanziare lo sviluppo di piccole iniziative imprenditoriali e professionali e promuovere la crescita e la formazione delle persone, tramite l'accesso al credito attraverso requisiti semplici e soglie minime.

Il Fondo rotativo Microcredito prevede finanziamenti di entità ridotta a favore di micro-attività operanti sul territorio regionale. In particolare il fondo di microcredito regionale ha l'obiettivo di accompagnare i soggetti beneficiari individuati, che per loro natura risultano avere maggiori difficoltà nell'accesso al credito, in un percorso che li aiuti a strutturare la loro attività e ad acquisire quindi livelli minimi di credibilità nei confronti dei soggetti eroganti il credito.

Il Fondo regionale ha una dotazione iniziale di 2.000.000 di euro e potrà essere incrementato secondo le modalità contenute nella legge di bilancio regionale.

Interventi ammessi

Il Fondo Rotativo di Microcredito finanzia lo sviluppo di piccole iniziative imprenditoriali e professionali sulla base di una valutazione sull'ammissibilità formale e di merito di credito del soggetto richiedente.

Le finalità del finanziamento richiesto potranno riguardare, a titolo esemplificativo:

  • acquisizione di beni, comprese le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e di merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all'attività svolta
  • corsi di formazione, anche di natura universitaria o postuniversitaria, volti ad elevare la qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali del lavoratore autonomo, dell'imprenditore e dei relativi dipendenti
  • esigenze di liquidità connesse allo sviluppo dell'attività, compreso il costo di personale aggiuntivo
  • investimenti in innovazione, in prodotti e soluzioni di ICT, sviluppo organizzativo messa a punto di prodotti e/o servizi che presentino potenzialità concrete di sviluppo e consolidamento di nuova occupazione

Non sono ammissibili le spese per: Iva, Imposte e tasse, consolidamento debiti pregressi.

Le spese sono ammissibili con retroattività massima di 3 mesi sulla data di domanda di agevolazione.

Il progetto dovrà essere rendicontato entro 12 mesi dalla data di erogazione.

Tipologia di finanziamento

Finanziamento con mutuo chirografario a tasso 0, compreso da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 15.000 euro.
La durata massima del finanziamento è di 5 anni comprensiva della possibilità di godere di 1 anno di preammortamento.
Il rimborso dei finanziamenti è regolato sulla base di un piano con rate mensili o al massimo trimestrali.

Il beneficiario pagherà al Gestore una Commissione di Gestione così composta:

  • una quota base richiesta a titolo di diritti di segreteria commisurata in euro 100,00;
  • una quota fino al 4% sull'importo finanziato che dovrà essere corrisposto direttamente al Gestore all'atto del perfezionamento del contratto di mutuo dal soggetto beneficiario e verrà trattenuto dall'importo finanziato all'atto dell'erogazione del mutuo;
  • una quota fino al 2% sull'importo finanziato a copertura del costo della garanzia in favore della Regione Emilia Romagna per il 50% dei finanziamenti erogati, che dovrà essere corrisposto direttamente al Gestore all'atto del perfezionamento del contratto di mutuo dal soggetto beneficiario e verrà trattenuto dall'importo finanziato all'atto dell'erogazione del mutuo.

Destinatari

Possono accedere al fondo:

  • Lavoratori autonomi e liberi professionisti (questi ultimi iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge n. 4/2013), operanti in Emilia-Romagna che alla data di presentazione della domanda siano titolari di partita iva da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi non superiore a 100.000 euro;
  • Imprese individuali, società di persone, società a responsabilità limitata semplificata o società cooperative operanti in Emilia Romagna, che alla data di presentazione della domanda siano avviate da minimo un anno e da non più di cinque e che dichiarino un fatturato negli ultimi 12 mesi non superiore a 200.000 euro;
  • Forme aggregate tra professionisti (società tra professionisti) con i medesimi requisiti previsti per le imprese.

Modalità operativa

Le domande possono essere presentate a partire dal 15 marzo fino al 31 dicembre 2017 presentandosi presso gli Sportelli territoriali di Unifidi Emilia-Romagna indicati nel sito www.unifidi.eu.
Dal 15 marzo sarà attiva la mail:

I richiedenti, a seconda del caso, in sede di presentazione della domanda di finanziamento sotto la propria responsabilità dovranno autodichiarare che:

  • l'impresa è attiva e non è sottoposta a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali in corso o antecedentemente la data di presentazione della domanda;
  • l'impresa non presenta le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi del punto 10 della Comunicazione della Commissione "Orientamenti Comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficolta" (2004/C 244/02);
  • in presenza di dipendenti, la sussistenza di una situazione di regolarità contributiva per quanto riguarda la correttezza nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi nei confronti di INPS e INAIL;
  • rispetta le norme dell'ordinamento giuridico italiano in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell'ambiente;
  • l'impresa non è destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno (c.d. clausola "DEGGENDORF");
  • non sussistono cause di divieto, sospensione o decadenza di cui all'art. 67 del D.Lgs. 159/2011 (Codice antimafia) nei confronti dei soggetti richiedenti;
  • non sono sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria;
  • aderire alla Carta dei principi di Responsabilità sociale della Regione Emilia-Romagna.

Normativa

Legge regionale n. 23/2015

Link

Ulteriori approfondimenti
Pagamenti on line

Pagamenti on line

Sistema di pagamento dei servizi camerali
« ottobre 2017 »
ottobre
lumamegivesado
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031
Modena Economica

N. 4 luglio - agosto 2017

Info - Contatti

n. 4 Luglio / Agosto 2017

Certificati e visure ora anche in lingua inglese

Fatturazione Elettronica P.A.

    Amministrazione Trasparente

Area Amministratori

 

 

Area riservata
Fatti riconoscere
Standard

Powered by Plone ®

Camera di Commercio

C.F. e Partita Iva 00675070361
Tel. 059208111 - URP
Iban IT98K0503412900000000006700
Contabilità speciale Banca d'Italia: 0319324
Fatt. elettronica - Cod. univoco: XECKYI
PEC: