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Bando per sostegno alla creazione e al consolidamento di start up innovative

pubblicato il 05/05/2017 16:50, ultima modifica 12/05/2017 11:48
POR FESR 2014-2010 Regione E.R. mis. 1.4.1

Obiettivo del bando è quello di sostenere la nascita e la crescita di start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, di cogliere le tendenze dominanti e di generare opportunità occupazionali.

Il bando contribuisce all'attuazione della Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3) che rappresenta una condizionalità ex ante per l'attuazione degli interventi dell'Asse 1.

I progetti dovranno quindi avere ricadute positive sui settori individuati dalla S3 come prioritari: agroalimentare, edilizia e costruzioni, meccatronica e motoristica, industria della salute e del benessere, industrie culturali e creative, innovazione nei servizi.

Interventi ammessi

Dal punto di vista delle caratteristiche produttive le imprese si potranno distinguere in una delle due seguenti categorie:

  1. imprese basate sullo sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti, anche congiuntamente ad altre tecnologie;
  2. imprese basate sullo sviluppo o sull'utilizzo avanzato delle tecnologie digitali per applicazioni imprenditoriali prioritariamente nelle industrie culturali e creative, nell'innovazione sociale, nel wellness e nei servizi ad alta intensità di conoscenza.

Ogni progetto dovrà fornire adeguata spiegazione per ciascuna delle scelte effettuate.

Dal punto di vista del grado di sviluppo delle imprese e ai fini del presente bando, è possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

  • Tipologia A. Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all'avvio dell'impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi;
  • Tipologia B. Progetti per la realizzazione di investimenti per l'espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l'aumento di dotazioni tecnologiche.

I progetti imprenditoriali dovranno prevedere un costo totale ammissibile, in base alle regole definite, non inferiore a:

  • per la tipologia A - Avvio: € 80.000,00 per l'intervento 1. e € 50.000,00 per l'intervento 2.;
  • per la tipologia B - Espansione: € 150.000,00 per l'intervento 1. e € 80.000,00 per l'intervento 2.

La durata massima dei progetti è stabilita in 12 mesi per la tipologia A e 18 mesi per la tipologia B.

I progetti imprenditoriali dovranno dimostrare coerenza con la strategia Regionale di Specializzazione Intelligente, approvata dalla Regione. I progetti imprenditoriali dovranno pertanto dimostrare di avere ricaduta innovativa e di diversificazione su almeno uno degli ambiti produttivi individuati nelle priorità A, B e D della Strategia, in particolare:
A.1 Sistema agroalimentare;
A.2 Sistema dell'edilizia e delle costruzioni;
A.3 Meccatronica e motoristica;
B.1 Industrie della salute e del benessere;
B.2 Industrie culturali e creative;
D.1 Innovazione nei servizi.

Spese ammissibili

Per la tipologia A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:
A. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
B. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
C. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
D. Spese di costituzione (max 2.000 euro);
E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 25.000,00 €);
F. Consulenze esterne specialistiche non relative all'ordinaria amministrazione.

Per la tipologia B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:
A. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali. Le imprese con sede legale esterna alla Regione Emilia-Romagna potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale (max 50% costo);
B. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
C. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
D. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% del costo totale del progetto);
F. Consulenze esterne specialistiche non relative all'ordinaria amministrazione.

Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese dovranno essere sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda. Solo per la tipologia A, sono inoltre ammissibili spese già sostenute prima della presentazione della domanda per un importo complessivo non superiore al 20% del costo totale del progetto.

Ammontare del contributo

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

  • 100.000,00 Euro per la tipologia A;
  • 250.000,00 Euro per la tipologia B

Oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata, e fermo restando i limiti sopraindicati, è prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l'80% del tempo) rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda, pari a:

  • almeno 2 unita per la tipologia A;
  • almeno 3 unita per la tipologia B;

Destinatari

Possono presentare domanda le piccole e micro imprese, ai sensi della definizione europea, regolarmente costituite come società di capitali (incluse le SRL uninominali, consorzi, società consortili e cooperative), registrate nella sezione speciale del Registro delle imprese presso la Camera di Commercio dedicata alle start up innovative.
Le imprese devono avere l'unità locale in cui si realizza il progetto imprenditoriale in Emilia-Romagna con codice ATECO 2007 primario dell'unita locale rientrante tra quelli individuati nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente con riferimento alle priorità A, B e D e riportati nell'appendice 3 del bando.

Per la Tipologia A le imprese proponenti devono essere costituite successivamente al 01/01/2014.

Per la Tipologia B le imprese devono essere state costituite successivamente al 01/04/2012, avere per almeno due esercizi di bilancio, un fatturato di almeno 200.000,00 € nell'ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2015.

Le imprese già beneficiarie di contributi nell'ambito del POR FESR 2007-2013 - Asse 1 - Att. I.2.1 - Bando Start up innovative annualità 2012, 2013 e 2014 potranno presentare domanda solo per la Tipologia B, qualora ne abbiano i requisiti minimi.
Le imprese già beneficiarie di contributi nell'ambito del POR FESR 2014-2020 - Asse 1 - Att. 1.4.1 - Bando Start up Innovative, Anno 2016 - Tipologia A, potranno presentare domanda solo per la Tipologia B, qualora ne abbiano i requisiti minimi.

Modalità operativa

Il presente bando è un bando aperto a sportello dalla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda, cioè dalle ore 10 del 10 maggio 2017, tramite specifica applicazione web, fino alle ore 17:00 del 30 novembre 2017.
La Regione Emilia-Romagna si riserva la facoltà di sospendere o chiudere anticipatamente la procedura di presentazione delle domande a fronte di esaurimento delle risorse disponibili. Si riserva altresì di riattivare la stessa nel momento in cui risorse aggiuntive dovessero essere rese disponibili.

La domanda di contributo, che include il business plan del progetto imprenditoriale, dovrà essere compilata esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul portale regionale: http://www.regione.emilia-romagna.it/fesr/

La procedura di selezione dei progetti proposti sarà una procedura valutativa a sportello ai sensi dell'art. 5, comma 3 del D.Lgs. 123/98.

Le domande saranno istruite e successivamente, solo in caso di istruttoria con esito positivo, valutate da un apposito Nucleo di valutazione nominato con provvedimento del Direttore Generale alle Attività Produttive, Commercio, Turismo.

Le domande saranno istruite secondo il seguente schema:

  • Prima CALL: domande presentate dal 10 maggio 2017 al 30 giugno 2017: termine istruttoria 15 settembre 2017;
  • Seconda CALL: domande presentate dal 01 luglio 2017 al 30 settembre 2017: termine istruttoria 15 novembre 2017;
  • Terza CALL: domande presentate dal 01 ottobre 2017 al 30 novembre 2017: termine istruttoria 15 febbraio 2018.

L'istruttoria e la valutazione delle domande avverranno secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande e in base alla sussistenza delle condizioni di ammissibilità sopra esplicitate.

Al fine di identificare l'ordine d'arrivo cronologico delle domande, farà fede la data e l'orario d'invio della domanda tramite il preposto sistema web.

Normativa

Deliberazione Giunta Regionale n. 451 del 10 aprile 2017

Link

Portale Regione Emilia-Romagna

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