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Domande frequenti

pubblicato il 19/11/2013 11:50, ultima modifica 14/06/2017 10:56

D: Che differenza c'è fra un arbitrato rituale ed un arbitrato irrituale?

R: Nell'arbitrato irrituale le parti hanno convenuto per iscritto che la controversia è definita dagli arbitri mediante determinazione contrattuale (lodo contrattuale -808 ter che non ha efficacia di sentenza).
Nell'arbitrato rituale, disciplinato dal Codice di Procedura Civile, il lodo produce gli effetti della sentenza pronunciata dall'Autorità Giudiziaria. Il lodo e la convenzione di arbitrato devono essere depositati nella cancelleria del Tribunale che, accertata la regolarità formale, dichiara esecutivo il lodo con decreto.

 

D: Come vengono nominati gli Arbitri?

R: Occorre verificare cosa prevede la clausola compromissoria o il compromesso ed in particolare se è previsto un arbitro unico o un collegio arbitrale.
Nel primo caso può essere scelto di comune accordo fra le parti, in caso contrario viene nominato dal Consiglio Direttivo della Camera Arbitrale.
Nel caso di arbitrato collegiale ciascuna parte può nominare un arbitro di proprio gradimento (cd "arbitro di parte"), il terzo arbitro con funzione di presidente del Collegio viene nominato o dai due arbitri di comune accordo oppure viene designato dal Consiglio Direttivo.
In caso di controversia in materia societaria "la riforma del diritto societario", introdotta nell'anno 2004, prevede espressamente che la nomina (arbitro unico o collegio) non possa essere effettuata dalle parti, dovendo essere disposta da un organismo terzo (in questo caso dalla Camera Arbitrale).

 

D: Se la lite è già insorta è possibile accedere ugualmente all'arbitrato?

R: Si, è possibile stipulando un apposito atto (compromesso) con il quale le parti stabiliscono che la controversia insorta fra loro sarà devoluta ad arbitri.

 

D: Come si paga la tassa di accesso ad arbitrato?

R: In contanti, tramite assegno bancario e/o circolare non trasferibile intestato alla Camera Arbitrale della Provincia di Modena o tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate bancarie:
C/C - IBAN IT 82Z 02008 12930 000003189084
Agenzia Unicredit P.zza Grande Modena

 

D: Quanto costa il deposito della domanda di arbitrato?

R: Euro 155,00 + I.V.A. 22% per un totale di € 189,10 e comunque i diritti per le procedure sono definiti nel tariffario allegato al Regolamento.

 

D: Tutte le controversie possono essere oggetto di arbitrato?

R: No, perché determinate materie sono espressamente escluse dalla legge. Ad esempio, non è possibile un arbitrato in materia penale, o in materia di previdenza o assistenza obbligatoria, e in genere in tutti i casi in cui non è possibile addivenire ad una transazione (diritti indisponibili).

 

D: Quando si può ricorrere alla procedura arbitrale?

R: In tutti i casi in cui nel contratto figura la clausola compromissoria o le parti abbiano stipulato compromesso dopo l'insorgere della lite.

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